mercoledì 17 aprile 2013

Mercoledì 17 aprile h. 19 ASSEMBLEA PUBBLICA di SEL

1. ANALISI DELLA VITTORIA ALLE PRIMARIE DI MARINO PER SINDACO DI ROMA E DI MAURIZIO VELOCCIA, SOSTENUTI DA SEL;
2. LISTE CANDIDATE/I DI SEL PER IL MUNICIPIO XV;
3. LISTE CANDIDATE/I DI SEL PER IL COMUNE DI ROMA;
4. VICENDA ESPRESSO-BLOG;
Care/i compagne/i, la vittoria alle primarie per sindaco di Marino e di Maurizio Veloccia, entrambi sostenuti da SEL, rispettivamente a livello romano e territoriale, ci pongono come una forza decisiva nella sfida del centrosinistra a livello centrale e locale.
Contemporaneamente ci investono anche di un grosso carico di responsabilità per la riconquista del Comune di Roma e la conferma del Centrosinistra alla guida del Municipio XV.
E' evidente che se abbiamo scelto di appoggiare candidati del PD, nello stesso tempo non dobbiamo appiattire su quel partito il nostro profilo di sinistra. Finite le primarie è nostro compito far emergere con forza le nostre priorità programmatiche sulle quali chiederemo a elettori ed elettrici il voto. Da battere non c'è solo una destra che nel nostro Municipio cerca una rivincita dopo anni di centro sinistra e per questo si fa sempre più arrogante e pericolosamente oltranzista, sfruttando ogni situazione che non sia stata pienamente affrontata e risolta.
L'avanzata del M5S ci costringe a fare i conti con l'avanzare del sentimento di insoddisfazione della gente che trova nella protesta contro la politica un collante per una risposta sicuramente parziale e non adeguata alle necessità, quanto altrettanto forte.
La sinistra deve farsi carico di questo grave scollamento, come noto causato dal Governo Berlusconi prima e da quello Monti ancora in piedi. La sinistra può essere in grado, più di tutto il resto del centro sinistra di farsi ascoltare. Una sinistra più forte dentro un centro sinistra di governo è la garanzia per il popolo che rappresentiamo di trovare la necessaria sponda istituzionale per far valere diritti e aspirazioni al cambiamento.
Un ruolo determinante per l'affermazione di SEL lo avrà sicuramente la lista dei candidati che andremo a stilare oltre alla chiarezza dei programmi. Per questo proponiamo che nella lista sia rappresentato il più possibile il quadro delle iscritte e iscritti più attive e attivi e una larga rappresentanza di quel mondo che abbiamo incontrato nelle lotte del Municipio XV, unitamente ad istanze che non siamo riusciti ad incontrare, ma che rappresentano le criticità e le aspirazioni del mondo del lavoro e della società civile che si autoorganizza e si muove anche per proprio conto.
Come dimostrano le percentuali ottenute, intorno al 4,5%, alle elezioni del 2013, rispetto al 3,3% della scorse elezioni regionali del 2010, il nostro partito è in crescita nel Municipio XV.
Confermare questa tendenza alla crescita, ora più che mai, spetta soprattutto a tutte e tutti noi.
Data l'importanza degli argomenti da trattare e delle decisioni da prendere si prega di non mancare. Franco Moretti

lunedì 8 aprile 2013

Buoni i risultati di Marino e Veloccia alle primarie

Le primarie sono andate bene, visto che Maurizio Veloccia ha ottenuto tra i 4 candidati oltre il 53% e Ignazio Marino oltre il 55%, come risultato del Municipio XI (ex XV).
Ora comincia la parte più difficile perché, pur riconoscendo l’ottimo risultato, bisogna vincere il 26 e 27 maggio, conquistando la maggioranza delle romane e dei romani.
Ci sarà bisogno dell’impegno di tutti, partendo proprio da alcuni punti programmatici già presentati da Ignazio Marino ma arricchiti dalle idee, dalle proposte e dalla parte più attiva e vitale della nostra città (dalle associazioni ai comitati di cittadini, dai movimenti alle cooperative sociali).
Per il Municipio serviranno tutte queste forze e le idee che questi attori civili sapranno esprimere, naturalmente, recependo anche alcuni punti programmatici presentati dagli altri candidati alle primarie del Centrosinistra.
Bisogna unire le forze perché non è scontata la vittoria finale né tanto meno sarà semplice.
Per ora, godiamoci la festa ma cominciamo a lavorare da subito insieme!

domenica 7 aprile 2013

Primarie del Municipio 15 (ora 11)

COMUNICATO STAMPA
In risposta alla dichiarazione dei candidati Fadda, Mino e Neri sulle primarie nel Municipio XV (ora XI), ed ai ricorsi presentati, ricordiamo che la Commissione Roma Bene Comune ha accertato l’assenza di violazioni.
Nel merito Veloccia ha siglato un accordo politico in modo trasparente con Sinistra Ecologia e Libertà del Municipio, che ha deciso così come in altri Municipi di Roma di sostenere la candidatura del PD ritenuta più valida. Non sono stati siglati accordi con altri partiti.
Riteniamo che l’utilizzo continuo di polemiche strumentali per tentare di condizionare il voto di domani sia inopportuno e deleterio per il centrosinistra e per i partiti della coalizione Roma Bene Comune che ci sentiamo di tutelare e difendere. Ricordiamo che le primarie non sono proprietà dei candidati, ma dei cittadini che domani dovranno scegliere chi contrapporre alla destra alle prossime elezioni amministrative a Roma e nel Municipio XV.
E’ quanto dichiarano in una nota Antonio Crea, Presidente del PD del Municipio XV, Mimma Alfonzo Miani, capogruppo del PD del Municipio XV, Franco Moretti, Coordinatore di SEL del Municipio XV ed Alfredo Toppi capogruppo di SEL del Municipio XV

lunedì 25 marzo 2013

Primarie: Sel appoggia Maurizio Veloccia

ALFREDO TOPPI SI RITIRA DALLE PRIMARIE DI ROMA BENE COMUNE
SEL CONVERGE SUL CANDIDATO DEL PD MAURIZIO VELOCCIA
Il nostro candidato si ritira dalle primarie del centro sinistra operando desistenza attiva in favore del candidato del PD Maurizio Veloccia.
La decisione è stata presa ieri sera dall’Assemblea del Coordinamento di SEL del XV Municipio, convocato, come sempre, in forma pubblica, con voto all’unanimità. Un epilogo che arriva a conclusione di un percorso politico che ha portato alla condivisione di comuni linee programmatiche tra Sinistra Ecologia Libertà e Maurizio Veloccia.
Convinti che le primarie non debbano rappresentare personalismi dei candidati, una fiera delle vanità senza contenuti, bensì la differenza di programmi e strategie di governo, una volta raggiunta l’intesa su punti fondamentali del programma abbiamo di comune accordo pensato di proseguire insieme.
Maurizio Veloccia interpreta alla perfezione quel desiderio di profondo rinnovamento del Municipio, qualora fosse ancora il centro sinistra a vincere, in una prospettiva di allargamento della coalizione a sinistra e alle istanze della società civile. Nel proseguio della campagna per le primarie, che SEL effettuerà a stretto gomito con il candidato Maurizio Veloccia, avremo cura di far emergere le idee e le proposte specifiche su questioni decisive per la qualità della vita nel nostro Municipio.
Franco Moretti, Coordinatore del circolo

mercoledì 6 marzo 2013

Assemblea Sel Roma 15

giovedi' 7 marzo h. 18,00 in v. Pieve Fosciana, 41
Assemblea del circolo del Municipio 15 per discutere su:
a) risultati elettorali delle politiche e regionali del 24-25 febbraio
b) prospettive di Sel e della coalizione di centro sinistra alle prossime elezioni comunali e municipali.
Franco Moretti, coordinatore del circolo
A proposito dei risultati elettorali scrive Antonio Paonessa:
"Ho votato Sel sia alla Camera che al Senato, non sono pentito di questa mia scelta anzi la rifarei. Nell'ennesima sconfitta generale non è poco aver fatto rientrare la sinistra in Parlamento (37 deputati e 7 senatori); cito ad esempio Celeste Costantino, Giulio Marcon, Giorgio Airaudo, Giovanni Barozzino....... adesso bisogna mettersi in cammino e subito, non bisogna dare ulteriore credito al grillo parlante...."

Corbellerie sul fascismo

Chiediamo al Movimento 5 stelle di risparmiarci ulteriori corbellerie e stupidaggini storiche", è il tono perentorio della Fiom-Cgil di Bologna su Facebook.
"I lavoratori - prosegue la nota - certamente sono stanchi, delusi e frustrati da tanti anni di malgoverno, ma non c'è affatto bisogno di sfinirli ulteriormente insultando la loro intelligenza con simili amenità".
Alla neodeputata, si legge nel post, "ricordiamo che il fascismo salì al potere grazie al finanziamento di grossi potentati economici e, non ultimo, bruciando e devastando innumerevoli Camere del lavoro e picchiando i lavoratori. Ricordiamo a Lombardi che il fascismo (di cui si decanta proprio l'"altissimo senso dello Stato"), salì al potere esattamente con un colpo di Stato (si legga la storia della marcia su Roma) e che poco dopo assassinò Giacomo Matteotti".
"Nel primo semestre del 1921, le squadre d'azione fasciste assaltarono 17 tipografie, 59 case del popolo, 119 camere del lavoro, 107 cooperative, 83 leghe contadine, 141 sezioni e circoli socialisti, 100 circoli di cultura e 53 circoli operai. Le vittime degli scontri, nel solo 1921, sono stimate in circa 500 morti e migliaia di feriti. (da Wikipedia)

venerdì 22 febbraio 2013

Alle regionali vota SEL vota Adriano Labbucci

Il 24 e 25 febbraio potremo finalmente chiudere con il voto la pagina ingloriosa della giunta Polverini nel Lazio. E aprirne un'altra su cui scrivere: etica, trasparenza, lavoro, ambiente, diritti sociali e civili, uguaglianza. Le parole della sinistra.
Per questo il voto a SEL per trasformare in leggi, azioni e provvedimenti quelle parole e ridare per questa via dignità e credibilità alla politica. Perchè alla politica servono visione e buoni esempi; serve, diversamente da quanto di solito si dice, testimoniare con atti e comportamenti quei valori e quei principi in cui si crede. Da qui la scelta di una campagna elettorale in grado di esprimere un'altra idea di politica, fondata sull'ascolto e la sobrietà. Così è stato così abbiamo fatto, in un susseguirsi di incontri con associazioni, comitati, reti, persone, parlando fino a tardi in cene di sottoscrizione o sul web.
In questa campagna elettorale breve, difficile e invernale mi ha riscaldato la passione, la generosità, l'intelligenza, l'affetto dei tanti e tante che hanno deciso di sostenermi e si sono impegnati in questa avventura. Vi ringrazio di cuore e penso che possiamo essere soddisfatti di quanto abbiamo fatto e di come l'abbiamo fatto.
Ora serve l'ultimo sforzo, utilizzare questi ultimi giorni per ricordare a tutte e tutti di andare a votare, per contattare chi non abbiamo ancora sentito ma anche ricordare e spiegare come si vota: per Camera e Senato barrare solo il simbolo di SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ ; alle Regionali, scheda verde, barrare il simbolo e scrivere accanto LABBUCCI.
In questi giorni frenetici mi è venuta in mente la frase di un piccolo libro che consiglio "Il canapè rosso", che dice: "La bella utopia: essere se stessi, pienamente se stessi; ma anche trasformare la società tutta intera". E' quello che ci lega e che ci ha fatto incontrare.
Un abbraccio forte e ancora grazie Adriano Labbucci

lunedì 18 febbraio 2013

Per il cambiamento

Siamo alle ultime battute di una campagna elettorale confusa, rissosa, e da parte di taluni estremamente menzognera. Due scenari inquietanti si profilano come possibili dall'esito del voto: o un caos ingovernabile; o il ritorno al potere di uomini e di forze, che negli anni passati hanno già portato il Paese verso la catastrofe.
Per evitare tutto questo, l'unica strada è votare per la coalizione di centro-sinistra, assicurandole l'autosufficienza, che le consentirebbe di mettere in piedi un Governo stabile, autorevole, rispettabile a livello europeo, in grado di gestire al meglio politiche e alleanze.
Vendola con l'economista Luciano Gallino, torinese, sostenitore di SEL.
L'Italia ha un disperato bisogno di trasparenza politica e di giustizia sociale: se nei prossimi cinque anni non saremo in grado di restituire dignità alle istituzioni, rispetto per la politica, fiducia nei partiti, strategie di sviluppo e insieme un colossale mutamento di rotta nei confronti delle classi lavoratrici e dei ceti disagiati, ci ritroveremo, come altre nazioni europee, nel baratro.
Questo è vero per l'intero territorio nazionale. Ancor più vero in quelle regioni "a rischio" (dalla Lombardia alla Sicilia), dove poche decine di migliaia di voti possono fare la differenza tra un nuovo inizio e una pessima fine.
Ogni voto è perciò prezioso a questo scopo: chiediamo all'opinione pubblica e agli elettori di scegliere come una ragione responsabile spinge inequivocabilmente a fare. E chiediamo ai cittadini che lo condividano di sottoscrivere e promuovere questo appello.
I primi firmatari: Umberto Eco, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Claudio Magris, Barbara Spinelli, Andrea Camilleri, Nadia Urbinati, Guido Rossi, Tullio De Mauro, Natalia Aspesi, Giorgio Parisi, Vittorio Gregotti, Alberto Melloni, Sandra Bonsanti, Luigi Ferrajoli, Filippo Gentiloni, Piero Bevilacqua, Alberto Asor Rosa.
Grande manifestazione del centro sinistra a Milano
Anche oggi, a partire dalle h.10 e fino al 22 febbraio, saremo con il GAZEBO di SEL del Municipio XV in V. della Magliana 233/235 di fronte a Casabella per la distribuzione del materiale elettorale. Vi prego di comunicarmi le vostre disponibilità di tempo. Mercoledì mattina, 20 febbraio, saremo anche al mercato di Casetta Mattei in V. dei Sampieri, parcheggio antistante al Centro Commerciale "Le Clerck".
Per adesione scrivi a francomoretti.rm@gmail.com

mercoledì 12 settembre 2012

MONTI DELL’ORTACCIO NON E’ AUTORIZZATA, IL MUNICIPIO XV SMASCHERA L’ABUSO

Grazie al lavoro del Municipio XV e del XV Gruppo della Polizia di Roma Capitale si è scoperto che l’invaso di Monti dell’Ortaccio, ex cava ormai non più in servizio indicata dal Commissario Sottile come idonea ad ospitare la discarica provvisoria di Roma, ha subito negli ultimi anni lavori di preparazione (e di riconversione) svolti senza alcuna autorizzazione – lo dichiara Alessio Conti, capogruppo della Lista Civica in Municipio XV.
Il sopralluogo, l’ennesimo richiesto in questi anni dal Presidente Paris, ha dato finalmente esito positivo e questa volta gli agenti della Polizia Municipale coordinati dal comandante Botta e l’Ufficio Tecnico del Municipio XV hanno colto sul posto mezzi che operavano movimenti terra ed attività di escavazione non autorizzati.
Tutti gli atti sono stati consegnati nelle mani del P.M. che cura l’indagine e dal quale attendiamo, insieme a tutti i cittadini che in queste settimane stanno lottando con noi, che siano prese decisioni rapide e risolutive.
Teniamo alta la speranza che quest’ulteriore documentazione, unita a quella già raccolta dagli inquirenti, sia sufficiente a determinare un sequestro giudiziario dell’area, nel frattempo non abbassiamo la guardia e per domani abbiamo convocato alle ore 10 un’assemblea tra Municipio XV e comitati dei cittadini per raccogliere elementi tecnici da opporre alla prossima Conferenza dei Servizi, ritenendo in ogni caso che un sito realizzato fuori dalla legalità, qualora ne fosse anche determinata l’idoneità tecnica, non potrebbe essere preso in considerazione da un Commissario che per anni ha svolto il ruolo di prefetto.

sabato 4 agosto 2012

Arena- cinema al Forlanini ?

Il Forlanini - sempre meno ospedale- diventa anche arena-cinema. Il dottor Morrone e la presidente Polverini si fanno un po' di propaganda con alcune starlets.
Il cinema ci piace… ma l’ex ospedale Forlanini che fine farà ?
grazie presidente polverini… il cinema ci piace a tutti……ma…
- ci piacerebbe sapere che fine fara’ l’ex ospedale forlanini !!
- da tempo gira la proposta per riconvertirlo a presidio socio sanitario…e a sede del 3° e 4° distretto della asl di roma d.. perche’ e’ tutto fermo ?
- si fa un gran parlare in questi giorni di “spending revew”, ebbene ?
- perche’ si continuano a spendere 3 milioni di euro l’anno per pagare affitti ai privati e contemporaneamente i padiglioni dell’ex ospedale restano melanconicamente vuoti ?
….ben vengano quattro risate al cinema ...ma… rivogliamo il forlanini per una sanita’ pubblica e di qualita’

venerdì 3 agosto 2012

E' tempo di cambiare

E’ assolutamente paradossale il dibattito che si e’ aperto in queste ore: si parla e ci si agita per un accordo tra Udc e Sel, di trattativa tra Vendola e Casini, e cosi’ via. Paradossale perche’ nulla di tutto cio’ corrisponde alla realta’.
Mentre anzi dall’Udc vediamo che l’on. Binetti legge nell’avvio di una discussione tra PD e SeL la scelta di discriminare i cattolici: davvero curioso e sconcertante che si parli – in un Paese nel quale puo’ capitare che un omossessuale venga aggredito per la strada e nel quale la politica e’ troppo spesso sottoposta ad una certa cappa confessionale, – di discriminazione dei cattolici. Per noi un governo di alternativa non puo’ prescindere dal riconoscimento di pieni diritti per tutti, a cominciare dal matrimonio per le coppie gay.
Addirittura l’on. Adornato che si concentra sulle politiche sociali ed economiche, si dice disposto ad un rapporto con Vendola a patto che Sel sottoscriva l’agenda Monti: se lo puo’ scordare. Per uscire dalla crisi e per salvare l’Europa e’ necessario rinegoziare i trattati e lavorare per la redistribuzione della ricchezza e per la crescita, segnando una discontinuita’ con l’esperienza del governo tecnico. Insomma, come si vede, l’Udc e’ fuori dal campo del centrosinistra.
C’e’ un documento programmatico di Sinistra Ecologia Liberta’ che mette in chiaro il nostro orizzonte di cambiamento e di alternativa. E’ con quello che invitiamo tutti a confrontarsi nel merito delle questioni che interessano il Paese."
Nicola Fratoianni http://www.sinistraecologialiberta.it/pdf/TempodiCambiare.pdf

mercoledì 1 agosto 2012

Municipio XV: Le insopportabili ambiguità della maggioranza del PD ostacolano il centro sinistra

Dopo essere riusciti faticosamente a convincere i consiglieri del PD a votare compatti a maggio 2012 la mozione proposta dal consigliere della Sinistra Alfredo Toppi e della Lista Civica Alessio Conti, sul riconoscimento delle “coppie di fatto” che giaceva in Commissione dal 2009, alla successiva controprova qualcuno ci ha ripensato e non è stato votato il parere favorevole di rito,che spetta a tutti i Municipi, sulla delibera comunale popolare di regolamento attuativo del registro. Una decisione inspiegabile, che ha ridato fiato alle fanfare dell’opposizione del PDL, che contro le “unioni di fatto” ha alzato vergognose barricate oscurantiste di vera e propria discriminazione razziale.
Un opportunismo disarmante, al limite della schizofrenia acuta quella dei consiglieri del PD, che prosegue con la bocciatura della mozione presentata da SEL e Lista Civica, di appoggio alla delibera comunale di iniziativa popolare che ha raccolto 12.000 firme di cittadini, tra i quali tantissimi del Municipio XV.
La delibera popolare è incentrata sulle richieste di “zero rifiuti”, l’avvio del “porta a porta” e l’istituzione di un ciclo dei rifiuti impostato al riciclo totale delle sostanze, con impianti di lavorazione volti ad una trasformazione industriale del rifiuto in risorsa, che evitino il ripetersi della distruzione dell’ambiente dovuto alle discariche e agli inceneritori.
Per non votare la mozione, il partito di maggioranza si rivolge alla pancia dei cittadini, inventandosi un contrasto tra la delibera e la chiusura di Malagrotta e ignorando il processo di cambiamento reale contenuto nella suddetta delibera: non a caso ottiene l’approvazione di un ordine del giornosu Malagrotta grazie al voto favorevole del centro destra. E’ inutile nasconderselo, l’appuntamento su un ciclo virtuoso dei rifiuti è stato clamorosamente mancato dalle passate giunte di centro sinistra alla guida di Roma, della Regione e della Provincia.
Il richiamo alle responsabilità di Alemanno per il mancato avvio della raccolta “porta a porta” alla Magliana, a Vigna Pia e a Marconi, e, di contro, l’elogio del “porta a porta” realizzato da Zingaretti alla Provincia non assolvono dal mancato appuntamento con la chiusura di tutte le discariche edegli inceneritori contenuto nella delibera. Per essere chiari, la proposta responsabile di SEL per il governo di Roma del 2013 è esattamente quanto detto fino ad ora: non crediamo che il copione elettorale possa prevedere il silenzio di SEL sulle ambiguità del PD. Comunicato di Franco Moretti, coordinatore SEL del XV Municipio

martedì 31 luglio 2012

Vendola a Bersani: subito stati generali o noi da soli. Voglio sinistra come Hollande

«Convochiamo gli stati generali del futuro, del centrosinistra come luogo per salvare il Paese. Bersani dice no? Io e Di Pietro apriamo il cantiere, cominciamo lo stesso da soli». Il leader di Sel Nichi Vendola lancia l'appello anche a nome del leader Idv Antonio Di Pietro a Pier Luigi Bersani durante la registrazione della trasmissione "In onda" su La7.
A Bersani «diciamo che servono gli stati generali del futuro», serve un centrosinistra «come luogo di risposte per salvare il Paese. Se non risponde io e Di Pietro cominciamo lo stesso». «Non è un ultimatum o una minaccia. È una necessità della società italiana il dovere di costruire un cantiere che non progetti soltanto l'alleanza» ma guardi al merito: al reddito minimo garantito, al welfare ambientale con centinaia di migliaia di posti di lavoro per mettere in sicurezza coste, colline, e montagne del nostro Paese».
«Ho nutrito speranza ma ipotesi è fallita» «Ho apprezzato lo spirito di sacrificio di Bersani che ha rinunciato a guadagnare un probabilissimo risultato elettorale» sostenendo il Governo di Monti, ha detto Vendola aggiungendo: «Anch'io vi avevo guardato con qualche speranza, devo dire che la delusione è stata grande, e che l'ipotesi del Pd di farne un antesignano di una svolta politica-economica è fallita. Siamo «al disastro sociale e tutti gli indicatori economico-finanziari dicono male».
Una sinistra come Hollande
«La linea vincente è quella di Hollande, è battere la politica della Merkel. Io sono disponibile a un programma socialdemocratico di tipo europeo per dare una svolta al nostro Paese», dice Vendola, per il quale «mentre si sta sfasciando un mondo e le politiche europee e italiane negli ultimi 30 anni ci hanno portato nel precipizio, bisogna discutere di una proposta politica di sinistra, non delle tarantelle, del gioco dei quattro cantoni o di giochini di società sulle alleanze che a me non interessano».
«C'è bisogno di far riapparire quel soggetto evocato e scomparso che si chiama centrosinistra - prosegue Vendola - che avrebbe vinto di più alle amministrative se fosse stato vivo come soggetto politico nazionale». Per questo Sel e Idv lanciano una proposta di stati generali del centrosinistra al leader del Pd e Vendola aggiunge: «Non m'interessa il giochino di guadagnare potere d'interdizione, la mia partita è quella di trasformare la qualità politica di una proposta di centrosinistra».

lunedì 30 luglio 2012

1° agosto riunione SEL Roma 15

MERCOLEDI' 1° AGOSTO H. 18,30 IN V. PIEVE FOSCIANA, 41
RIUNIONE DEGLI ISCRITTI E DEI SIMPATIZZANTI.
Ordine del giorno: Elezioni 2013.
SEL e centrosinistra in Italia a Roma e nel territorio, tra sfida elettorale e radicamento di massa. Ambizioni e prospettive di un partito nuovo che vuole perseguire reali cambiamenti della società.
Data l'importanza si prega di non mancare, compatibilmente con il periodo di ferie.
Sono ben accetti anche contributi scritti, in caso di assenza.

domenica 29 luglio 2012

Un centrosinistra largo e forte

“Io continuo a battermi perché possa essere possibile l’alleanza di centrosinistra come alternativa per il nostro Paese. Un centrosinistra che sia largo e forte”:
così lo immagina Nichi Vendola, ipotizzando unalleanza con Idv e Pd. ”Io continuo a battermi perché possa essere possibile l’alleanza di centrosinistra come alternativa per il nostro Paese; un centrosinistra più capace di un’interlocuzione con importanti settori sociali a partire dal movimento delle donne, più capace di essere portatore di istanze ambientaliste e di rinnovamento, più capace di confrontarsi con quella generazione di giovani condannati alla precarietà. Un centrosinistra largo e forte che metta in campo un’agenda del futuro ed un programma di salvezza per l’Italia. Penso che in questo campo si giochi veramente la credibilità di una partita di cambiamento reale”
"La sinistra che ho in mente ha due nemici: il liberismo e il populismo che semina veleni.
Una strategia non s'improvvisa, e comunque la mia linea resta chiara: voglio costruire un'alternativa di governo di centrosinistra, abbiamo davanti una grande responsabilità nazionale: ridare speranza alle giovani generazioni e fare dell'Italia uno dei protagonisti della ricostruzione di un'Europa sociale". Nichi Vendola

venerdì 27 luglio 2012

RIFIUTI, CONTI (Lista Civica): LUNEDI’ MOZIONE “RIFIUTI ZERO” IN MUNICIPIO XV

Lunedì pomeriggio il Consiglio del Municipio XV discuterà la mozione a sostegno della delibera comunale d’iniziativa popolare “Roma verso rifiuti zero” per arrivare anche nella Capitale ad una politica sui rifiuti in linea con le moderne metropoli internazionali - lo dichiara Alessio Conti, capogruppo della Lista Civica e primo firmatario della mozione – una politica che doti la città di un moderno piano industriale che metta al centro la riduzione, il riuso, il riciclo ed il recupero dei rifiuti retto da due pilastri, quello della raccolta differenziata porta a porta spinta e quello del NO secco e deciso a discariche ed inceneritori quali punto di chiusura del ciclo dei rifiuti.
Quasi 12.000 cittadini hanno sottoscritto la delibera e un largo consenso su queste tematiche si sta formando nell’opinione pubblica, segno che il livello di consapevolezza della gente è ormai alto, sicuramente oltre quello delle Istituzioni che in questi anni si sono barcamenate tra il non decidere (“tanto versare il tal-quale in discarica costa poco”) e lo scegliere per soluzioni non compatibili con la tutela ambientale, lesive della salute pubblica e per di più anti-economiche (impianti di incenerimento).
Consapevolezza che è ancor più matura nei territori che siamo chiamati ad amministrare. La Valle Galeria è l’esempio di questa tragedia ambientale e sanitaria; qui gli abitanti sono testimoni e vittime di un territorio ormai compromesso con tassi di mortalità per tumore superiori alla media. Quale cittadino potrebbe mai accettare una discarica o un inceneritore dopo aver sentito il racconto di chi vive in questi luoghi?
In realtà i rifiuti possono essere una risorsa ed in un importante mezzo per rilanciare l’economia locale e l’occupazione, in modo compatibile con l’ambiente e la salute pubblica rispristinando ed eliminando una serie di interesse che negli anni si sono formati, non sempre trasparenti: Camberra, San Francisco, Buenos Aires lo hanno capito e lo fanno da anni, ora tocca a noi.

domenica 22 luglio 2012

Hollande fa cose di sinistra. Lo spread scende.

Soffermiamoci su questo apparente mistero.
Lo spread tra i titoli di Stato francesi e quelli tedeschi si è ridotto, da quando c’è un socialista all’Eliseo. Il quale fa cose di sinistra: assume insegnanti, alza le tasse sui ricchi (patrimoniale aggiuntiva). Eppure questo non mette in fuga i capitali, anzi a giudicare dallo spread la Francia di Hollande è considerata oggi più solida e solvibile.
Dunque: i mercati non impongono per forza il “pensiero unico” dell’austerity anti-sociale. Del resto, più in piccolo, anche il Belgio è tornato nell’alveo dell’Europa “germanica” secondo il giudizio dei mercati, pur avendo un premier socialista (Elio Di Rupo) e malgrado la fragilità della coesione fiamminghi-valloni. La lezione è che i mercati premiano la stabilità delle prospettive politiche a medio-lungo termine (la Francia ha una maggioranza socialista blindata per 5 anni)................

sabato 21 luglio 2012

L’EX SCUOLA 8 MARZO E’ NEL DEGRADO? LA RESPONSABILITA’ E’ DEL PDL E DEI CARABINIERI!

Care/i compagne/i,
in allegato il comunicato stampa sulla ex scuola 8 marzo. La chiusura preventiva di un'ala della scuola pericolante ha scatenato le scomposte dichiarazioni di molti, alle quali rispondiamo con questo comunicato stampa. Franco Moretti
Giovedi 19 luglio 2012 la Polizia Municipale del XV gruppo si è recata in via dell’Impruneta 51 e ha sequestrato una parte dell’immobile, quella della palestra, dichiarata inagibile dove sono stati recentemente costruiti decine di mini locali (veri e propri loculi). I vigili hanno constatato che nello stabile vivono circa 200 persone in condizioni igienico sanitarie catastrofiche e che le opere di abusivismo edilizio realizzate sono rilevanti.
Ricordiamo che dopo decenni di abbandono l’edificio fu occupato dal Comitato d’Occupazione Magliana insieme a noi del C.S.O.A. Macchia Rossa il 15 giugno 2007. Ricordiamo anche che il 14 settembre 2009 un’operazione condotta dal Comandante dell’Arma Tomasone con oltre cento carabinieri, mezzi blindati e due elicotteri arrestò cinque di noi. Questa operazione fortemente voluta fal PDL romano e appoggiata dai quotidiani “Il Tempo” e “Il Messaggero” si basava su un teorema in cui compagni e compagne erano descritti come dei criminali che taglieggiavano poveri extracomunitari costringendoli con la violenza a pagare un affitto da rapina (150 euro al mese a persona!).
E’ bastato arrivare all’udienza preliminare per far crollare questo castello di sabbia tenuto in piedi dall’arroganza degli esponenti del PDL e dalla prepotenza dei Carabinieri. Il 26 giugno scorso il GUP ha ridicolizzato l’impianto accusatorio garantendo che compagni e compagne non vengano processati per associazione a delinquere, estorsione, possesso di armi da guerra e furto aggravato. Accuse che da sempre abbiamo rigettato come totalmente false e strumentali. Ma c’è di più, il GUP ha chiaramente scritto nella sentenza che è legittimo darsi delle regole, che il metodo assembleare è un metodo democratico e che chi partecipa ad un’occupazione o accetta le regole o è libero di andarsene visto che nessuno ha mai costretto qualcuno a rimanervi.
Tuttavia questa vicenda giudiziaria ha avuto come esito quello di impedire di fatto a compagni e compagne di continuare a vivere e a svolgere attività all’interno dell’ex scuola 8 marzo con il risultato di trasformare un’occupazione in un luogo di degrado estremo dove vige la legge della sopraffazione e del più forte.
Fino a che esisteva un Comitato d’Occupazione si svolgeva un’assemblea settimanale aperta al quartiere e a cui partecipavano non solo gli occupanti ma anche persone che vivono nei palazzi vicini. Inoltre le condizioni minime di decoro e di igiene sono state sempre garantite nonostante le enormi difficoltà iniziali (dovemmo ricostruire gli impianti fognario, idraulico ed elettrico). Nei due anni intercorsi tra il 15 giugno 2007 al 14 settembre 2009 non sono state mai realizzate opere abusive ma è stato sempre garantito l’uso pubblico del giardino, della palestra, dello spazio per le assemblee e di quello per feste e concerti. Inoltre proprio per garantire dignitose condizioni di vita a tutti e tutte il numero massimo di nuclei familiari presenti non ha mai superato i 35.
Oggi grazie agli esponenti del PDL (Santori e soci), ad Alemanno e ai suo scherani, a Caltagirone e a Bonifaci, al Generale Tomasone e ai Carabinieri, al PM e al GIP che gestirono le indagini, l’ex scuola 8 Marzo non è un’occupazione dei Movimenti di Lotta per il Diritto all’Abitare ma è un luogo inaccessibile agli abitanti del quartiere, dove vivono in un clima di degrado e sopraffazione centinaia di persone spesso truffate da chi gestisce la compra-vendita delle stanze (2500-3000 euro a stanza). Ma a tutti costoro importa solo della propaganda elettorale e di garantire gli affari ai loro amici mentre i servizi sociali chiudono e l’emergenza abitativa continua a crescere.
ALEMANNO E SANTORI DIMETTETEVI! SERVIZI SOCIALI, VERDE E CASE POPOLARI (NEGLI STABILI ABBANDONATI) A MAGLIANA E IN TUTTA LA CITTA’! C.S.O.A. MACCHIA ROSSA