lunedì 18 febbraio 2013

Per il cambiamento

Siamo alle ultime battute di una campagna elettorale confusa, rissosa, e da parte di taluni estremamente menzognera. Due scenari inquietanti si profilano come possibili dall'esito del voto: o un caos ingovernabile; o il ritorno al potere di uomini e di forze, che negli anni passati hanno già portato il Paese verso la catastrofe.
Per evitare tutto questo, l'unica strada è votare per la coalizione di centro-sinistra, assicurandole l'autosufficienza, che le consentirebbe di mettere in piedi un Governo stabile, autorevole, rispettabile a livello europeo, in grado di gestire al meglio politiche e alleanze.
Vendola con l'economista Luciano Gallino, torinese, sostenitore di SEL.
L'Italia ha un disperato bisogno di trasparenza politica e di giustizia sociale: se nei prossimi cinque anni non saremo in grado di restituire dignità alle istituzioni, rispetto per la politica, fiducia nei partiti, strategie di sviluppo e insieme un colossale mutamento di rotta nei confronti delle classi lavoratrici e dei ceti disagiati, ci ritroveremo, come altre nazioni europee, nel baratro.
Questo è vero per l'intero territorio nazionale. Ancor più vero in quelle regioni "a rischio" (dalla Lombardia alla Sicilia), dove poche decine di migliaia di voti possono fare la differenza tra un nuovo inizio e una pessima fine.
Ogni voto è perciò prezioso a questo scopo: chiediamo all'opinione pubblica e agli elettori di scegliere come una ragione responsabile spinge inequivocabilmente a fare. E chiediamo ai cittadini che lo condividano di sottoscrivere e promuovere questo appello.
I primi firmatari: Umberto Eco, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Claudio Magris, Barbara Spinelli, Andrea Camilleri, Nadia Urbinati, Guido Rossi, Tullio De Mauro, Natalia Aspesi, Giorgio Parisi, Vittorio Gregotti, Alberto Melloni, Sandra Bonsanti, Luigi Ferrajoli, Filippo Gentiloni, Piero Bevilacqua, Alberto Asor Rosa.
Grande manifestazione del centro sinistra a Milano
Anche oggi, a partire dalle h.10 e fino al 22 febbraio, saremo con il GAZEBO di SEL del Municipio XV in V. della Magliana 233/235 di fronte a Casabella per la distribuzione del materiale elettorale. Vi prego di comunicarmi le vostre disponibilità di tempo. Mercoledì mattina, 20 febbraio, saremo anche al mercato di Casetta Mattei in V. dei Sampieri, parcheggio antistante al Centro Commerciale "Le Clerck".
Per adesione scrivi a francomoretti.rm@gmail.com

mercoledì 12 settembre 2012

MONTI DELL’ORTACCIO NON E’ AUTORIZZATA, IL MUNICIPIO XV SMASCHERA L’ABUSO

Grazie al lavoro del Municipio XV e del XV Gruppo della Polizia di Roma Capitale si è scoperto che l’invaso di Monti dell’Ortaccio, ex cava ormai non più in servizio indicata dal Commissario Sottile come idonea ad ospitare la discarica provvisoria di Roma, ha subito negli ultimi anni lavori di preparazione (e di riconversione) svolti senza alcuna autorizzazione – lo dichiara Alessio Conti, capogruppo della Lista Civica in Municipio XV.
Il sopralluogo, l’ennesimo richiesto in questi anni dal Presidente Paris, ha dato finalmente esito positivo e questa volta gli agenti della Polizia Municipale coordinati dal comandante Botta e l’Ufficio Tecnico del Municipio XV hanno colto sul posto mezzi che operavano movimenti terra ed attività di escavazione non autorizzati.
Tutti gli atti sono stati consegnati nelle mani del P.M. che cura l’indagine e dal quale attendiamo, insieme a tutti i cittadini che in queste settimane stanno lottando con noi, che siano prese decisioni rapide e risolutive.
Teniamo alta la speranza che quest’ulteriore documentazione, unita a quella già raccolta dagli inquirenti, sia sufficiente a determinare un sequestro giudiziario dell’area, nel frattempo non abbassiamo la guardia e per domani abbiamo convocato alle ore 10 un’assemblea tra Municipio XV e comitati dei cittadini per raccogliere elementi tecnici da opporre alla prossima Conferenza dei Servizi, ritenendo in ogni caso che un sito realizzato fuori dalla legalità, qualora ne fosse anche determinata l’idoneità tecnica, non potrebbe essere preso in considerazione da un Commissario che per anni ha svolto il ruolo di prefetto.

sabato 4 agosto 2012

Arena- cinema al Forlanini ?

Il Forlanini - sempre meno ospedale- diventa anche arena-cinema. Il dottor Morrone e la presidente Polverini si fanno un po' di propaganda con alcune starlets.
Il cinema ci piace… ma l’ex ospedale Forlanini che fine farà ?
grazie presidente polverini… il cinema ci piace a tutti……ma…
- ci piacerebbe sapere che fine fara’ l’ex ospedale forlanini !!
- da tempo gira la proposta per riconvertirlo a presidio socio sanitario…e a sede del 3° e 4° distretto della asl di roma d.. perche’ e’ tutto fermo ?
- si fa un gran parlare in questi giorni di “spending revew”, ebbene ?
- perche’ si continuano a spendere 3 milioni di euro l’anno per pagare affitti ai privati e contemporaneamente i padiglioni dell’ex ospedale restano melanconicamente vuoti ?
….ben vengano quattro risate al cinema ...ma… rivogliamo il forlanini per una sanita’ pubblica e di qualita’

venerdì 3 agosto 2012

E' tempo di cambiare

E’ assolutamente paradossale il dibattito che si e’ aperto in queste ore: si parla e ci si agita per un accordo tra Udc e Sel, di trattativa tra Vendola e Casini, e cosi’ via. Paradossale perche’ nulla di tutto cio’ corrisponde alla realta’.
Mentre anzi dall’Udc vediamo che l’on. Binetti legge nell’avvio di una discussione tra PD e SeL la scelta di discriminare i cattolici: davvero curioso e sconcertante che si parli – in un Paese nel quale puo’ capitare che un omossessuale venga aggredito per la strada e nel quale la politica e’ troppo spesso sottoposta ad una certa cappa confessionale, – di discriminazione dei cattolici. Per noi un governo di alternativa non puo’ prescindere dal riconoscimento di pieni diritti per tutti, a cominciare dal matrimonio per le coppie gay.
Addirittura l’on. Adornato che si concentra sulle politiche sociali ed economiche, si dice disposto ad un rapporto con Vendola a patto che Sel sottoscriva l’agenda Monti: se lo puo’ scordare. Per uscire dalla crisi e per salvare l’Europa e’ necessario rinegoziare i trattati e lavorare per la redistribuzione della ricchezza e per la crescita, segnando una discontinuita’ con l’esperienza del governo tecnico. Insomma, come si vede, l’Udc e’ fuori dal campo del centrosinistra.
C’e’ un documento programmatico di Sinistra Ecologia Liberta’ che mette in chiaro il nostro orizzonte di cambiamento e di alternativa. E’ con quello che invitiamo tutti a confrontarsi nel merito delle questioni che interessano il Paese."
Nicola Fratoianni http://www.sinistraecologialiberta.it/pdf/TempodiCambiare.pdf

mercoledì 1 agosto 2012

Municipio XV: Le insopportabili ambiguità della maggioranza del PD ostacolano il centro sinistra

Dopo essere riusciti faticosamente a convincere i consiglieri del PD a votare compatti a maggio 2012 la mozione proposta dal consigliere della Sinistra Alfredo Toppi e della Lista Civica Alessio Conti, sul riconoscimento delle “coppie di fatto” che giaceva in Commissione dal 2009, alla successiva controprova qualcuno ci ha ripensato e non è stato votato il parere favorevole di rito,che spetta a tutti i Municipi, sulla delibera comunale popolare di regolamento attuativo del registro. Una decisione inspiegabile, che ha ridato fiato alle fanfare dell’opposizione del PDL, che contro le “unioni di fatto” ha alzato vergognose barricate oscurantiste di vera e propria discriminazione razziale.
Un opportunismo disarmante, al limite della schizofrenia acuta quella dei consiglieri del PD, che prosegue con la bocciatura della mozione presentata da SEL e Lista Civica, di appoggio alla delibera comunale di iniziativa popolare che ha raccolto 12.000 firme di cittadini, tra i quali tantissimi del Municipio XV.
La delibera popolare è incentrata sulle richieste di “zero rifiuti”, l’avvio del “porta a porta” e l’istituzione di un ciclo dei rifiuti impostato al riciclo totale delle sostanze, con impianti di lavorazione volti ad una trasformazione industriale del rifiuto in risorsa, che evitino il ripetersi della distruzione dell’ambiente dovuto alle discariche e agli inceneritori.
Per non votare la mozione, il partito di maggioranza si rivolge alla pancia dei cittadini, inventandosi un contrasto tra la delibera e la chiusura di Malagrotta e ignorando il processo di cambiamento reale contenuto nella suddetta delibera: non a caso ottiene l’approvazione di un ordine del giornosu Malagrotta grazie al voto favorevole del centro destra. E’ inutile nasconderselo, l’appuntamento su un ciclo virtuoso dei rifiuti è stato clamorosamente mancato dalle passate giunte di centro sinistra alla guida di Roma, della Regione e della Provincia.
Il richiamo alle responsabilità di Alemanno per il mancato avvio della raccolta “porta a porta” alla Magliana, a Vigna Pia e a Marconi, e, di contro, l’elogio del “porta a porta” realizzato da Zingaretti alla Provincia non assolvono dal mancato appuntamento con la chiusura di tutte le discariche edegli inceneritori contenuto nella delibera. Per essere chiari, la proposta responsabile di SEL per il governo di Roma del 2013 è esattamente quanto detto fino ad ora: non crediamo che il copione elettorale possa prevedere il silenzio di SEL sulle ambiguità del PD. Comunicato di Franco Moretti, coordinatore SEL del XV Municipio